martedì 7 novembre 2017

SILVIO PETRORO: costruttore di fraternità umana

Comm. Silvio Petroro
di Giuseppe Catania

Silvio Petroro (1930-2009), un uomo che ha saputo edificare un tempio ove poter custodire i sentimenti della fraternità umana, susci­tando empiti di solidarietà delle pubbliche istitu­zioni a considerare quanti, costretti a lasciare la terra natale, per andare a vivere all'estero per crearsi un futuro più dignitoso.

Emigrato Egli fra gli emigrati, Silvio Petroro ha condiviso, con tanti vastesi emigrati in Australia, sacrifici e stenti, nutrendo nel profondo
del suo cuore una aspirazione che ha poi concretizzato, ali­mentandola con la fiamma della solidarietà umana.

Ha cosi gettato le fondamenta del "ponte dell'ami­cizia" tra Vasto e gli emigrati vastesi a Toronto in Canada, a New York, a Perth nel West Australia, suggellando il gemellaggio con quelle città e Vasto, per stringere vincoli più saldi volti a tramandare ai figli di tanti vastesi colà emigrati, la storia, le tradizioni, il costume, la cultura e le radici del folclore della terra dei padri.

Presidente dell'Associazione Pro Emigranti Abruzzesi, Silvio Petroro si è reso promotore della realizza­zione a Vasto del monumento all'Emigrante, opera dello scultore Aldo D'Adamo di Ortona, che costitui­sce il luogo della sacralità spirituale dei vastesi emigrati all'estero e meta di religioso pellegri­naggio.

E per quanti non sono più ritornati, ha voluto far erigere, sulla sommità della collina di Montevecchio, una grande croce luminosa, per proiettare la sua immagine verso il mare ad additare la memoria dei vastesi scomparsi, il cuore sempre vigile della terra natìa.

L'affetto verso i fratelli sparsi nel mondo anima sempre e stimola Silvio Petroro che, seppur condizio­nato da una grave menomazione fisica, contrassegnata da intensa sofferenza, non ha mai fermato la dinamica sua attività, superando ogni ostacolo con indomita volontà, confidando nell'aiuto della Divina Provvi­denza.

Ha fatto si che venisse costantemente stimolato il sentimento di affetto verso i valori umani e morali tra la Città del Vasto ed i suoi figli emigrati.

Ha sempre intrapreso iniziative
Petroro con Scurria
volte a cementare lo spirito di fratellanza, in collaborazione del­l'amico dei vastesi d'Australia, cav. Vincent Scurria, interessandosi a far pervenire dalle miniere d’ Austra­lia per deporlo nei Giardini Pubblici di Vasto, un monolito aurifero, per testimoniare l'epopea del lavoro degli italiani all'estero e di cui tanti vastesi sono protagonisti con la loro onesta e dignitosa dedizione.

Ogni anno Silvio Petroro alimentava un'altra iniziati­va legata al Premio Apprendistato, riservato ai fi­gli degli emigrati in Australia, ospitati presso una impresa artigiana locale, a contatto con gli amici e familiari di Vasto.

E’ stato, altresì, promotore di incontri, convegni con gli emigrati, per mantenere sempre vivi i rapporti di amicizia e di fratellanza alimentati dalla rinsaldata amicizia di un nostro conterraneo, Alberto Di Lallo (scomparso), anche egli artefice di iniziative per cementare ulte­riormente il nostalgico amore dei vastesi emigrati verso la città natia, Vasto, culla di inestimabile patrimonio di affetto.

GIUSEPPE CATANIA

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